COLOMBO ROBERTO, nato a Busto Arsizio il 9 luglio 1979, risiede a Marnate con la famiglia composta dal padre Sergio, dalla madre Maria e dal fratello Andrea. Iscritto alla Lega Nord dal 1995. Dal 1998 collabora con un settimanale locale. Nel 1999 consegue il diploma di maturità classica al liceo "Crespi" di Busto Arsizio. Nello stesso anno, a seguito delle elezioni ammnistrative del 13 giugno, viene eletto al Consiglio Comunale di Marnate, dove siede fra i banchi del gruppo di minoranza "MARNATE NIZZOLINA INSIEME". Fa parte della commissione Elettorale e della Commissione Giovani. Nella Lega Nord è componente del direttivo della sezione di Marnate, ViceSegretario del collegio elettorale di Saronno e Responsabile Organizzativo della stessa Circoscrizione. Giornalista, è uno dei più giovani della Lombardia. Attualmente lavora a Radio Padania Libera come regista, speacker e giornalista. Fra le trasmissioni di maggior successo che ha ideato e lanciato si ricorda "Arena Politica" che vede il confronto fra esponenti politici di partiti contrapposti con l’intervento in diretta del pubblico.

 

"LA CERTEZZA DELLA PENA

GARANZIA CONTRO I REATI"

In molte città del Nord le forze dell’ordine non riescono più a garantire la nostra sicurezza, messa in pericolo soprattutto dalla massiccia immigrazione extracomunitaria: si parla già di "emergenza ordine pubblico". Per sedare quest’emergenza si potrebbe tornare ad applicare la Legge Pica, con la quale nella seconda metà dell’800 lo Stato sconfisse nel giro di due anni il brigantaggio al Sud. La forte incisività di questa Legge consisteva in sostanza nel delegare ai tribunali militari, più severi di quelli civili, i reati di brigantaggio; nel lasciare ampia autonomia d’azione all’esercito, che poteva assegnare un domicilio coatto a persone ritenute pericolose o sospette; nel punire con la fucilazione coloro i quali opponevano resistenza alla forza pubblica.

Norme troppo severe?

Ricordiamo quello che scriveva Cesare Beccaria nel De delitti e delle pene: "La severità della punizione deve essere proporzionale al carattere di una nazione". Sappiamo che la maggior parte degli immigrati ha un carattere più violento del nostro, e non dimentichiamoci che fra noi sono venuti anche molti seguaci dell’Islam che fanno della guerra di religione un motivo quasi di orgoglio. Per difenderci da costoro abbiamo bisogno, a mio parere, di inasprire il nostro Codice Penale nella direzione indicata dalla Legge Pica, oltre ad aumentare la vigilanza per far sì che chi commetterà un reato avrà la certezzza di essere punito.

 

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