Il 25 settembre la Lega Nord ha diffuso il seguente comunicato stampa untamente al Gruppo di opposizione "MARNATE NIZZOLINA INSIEME"

SERVIZI SCOLASTICI TROPPO CARI:

L’OPPOSIZIONE VA ALL’ATTACCO

Il gruppo consigliare "MARNATE NIZZOLINA INSIEME" contesta con estremo disappunto il considerevole costo del servizio mensa delle scuole marnatesi: si tratta di un aggravio economico del 16% che pesa interamente sulle spalle delle famiglie; si tratta di un aggravio economico di cui il Sindaco e la Giunta devono assumersi la piena responsabilità, perché è per la loro condotta che si è arrivati a questo. Infatti le vigenti normative contabili impongono che per i servizi forniti ai Comuni da aziende private vi sia un’aliquota I.V.A. da corrispondere allo Stato pari al 4%. Ora invece a Marnate ogni utente paga un’aliquota del 20% perché il Comune, anziché stipulare una convenzione direttamente con una società erogatrice di pasti, si è convenzionato con il Comune di Rescaldina, il quale a sua volta per fornire i pasti ricorre a un’azienda del settore: il risultato è che su ogni pasto vi è un rincaro del 20% di I.V.A. anziché del 4% che sarebbe potuto essere a fronte di un accordo diretto Comune di Marnate / ditta del settore. Queste stesse parole furono da noi pronunciate anche un anno fa in Consiglio Comunale, ad agosto, all’atto della stipula della prima convenzione con il Comune di Rescaldina: allora l’anno scolastico era alle porte e l’importante era garantire un pasto caldo agli studenti, ma ora non vogliamo più tacere quella che è un’inefficienza amministrativa di cui pagano le conseguenze le famiglie di Marnate. Se fosse stata stipulata una convenzione direttamente con l’azienda fornitrice dei pasti (e in un anno c’era tutto il tempo per farlo) oggi ogni pasto costerebbe il 16% in meno e, per chi ha due figli, ciò comporterebbe un risparmio del 32%. Anziché pagare 8.500 lire a pasto (€ 4.42), come oggi, gli utenti marnatesi pagherebbero 7.400 lire (€ 3.84).

Le nostre critiche ai servizi scolastici non si fermano qui: anche quest’anno per il trasporto scolastico non viene data la facoltà di acquistare abbonamenti settimanali o mensili ma solo annuali con notevole aggrazio economico per quelle famiglie che in certi periodi dell’anno potrebbero mandare i propri figli a scuola con altri mezzi e invece si ritrovano costretti a pagare l’utilizzo del trasporto scolastico per dodici mesi senza altre soluzioni intermedie… quale altra forma di abbonamento di mezzi di trasporto è così rigida?

 

A nome del gruppo consigliare "MARNATE NIZZOLINA INSIEME"

Gianpietro Donati – CapoGruppo

Roberto Colombo – Consigliere Comunale

 

CLICCA QUI PER LA HOME PAGE