“Riscoperta dei nomi tradizionali delle strade storiche di Saronno” 10/02/2001

In questi ultimi anni a cavallo del millennio è presente un rinnovato sentimento comune favorevole alla riscoperta ed alla valorizzazione delle differenti culture, tradizioni e lingue locali. La Lega Nord per l’Indipendenza della Padania ha da sempre supportato con convinzione questa rivitalizzazione della nostra cultura, poiché noi siamo convinti che le nostre tradizioni possano riportare colore e vitalità alle nostre antiche contrade. Noi pensiamo, come anche il “poetta” del nostro vernacolo ha scritto, che “il miglior modo di attraversare la soglia del nuovo millennio sia quello di guardare indietro, non per cercare un passato che non esiste più, ma per scoprire nella storia locale la profondità delle nostre radici.” La storia di una città è scritta nei nomi dei luoghi, luoghi che risvegliano le memorie di una comunità. I ricordi possono essere belli o brutti, ma fanno parte integrale della nostra storia, della vita dei nostri anziani, così come di quella dei nostri giovani. Le memorie possono suscitare antiche passioni ormai sopite, o un rinnovato senso della vita nei nostri anziani. I ricordi dei nostri giovani, invece, sono quelli legati alla propria infanzia e ai racconti dei propri nonni, che magari vivevano in quella via o in quel cortile particolare. Noi pensiamo che nella nostra civiltà il legame tra giovani ed anziani sia fondamentale, così come lo è la famiglia naturale. L’iniziativa che proponiamo è volta a riallacciare questo importante rapporto tra anziani e giovani, tra tradizione e modernità, tra passato e futuro, in modo che il nostro antico tessuto socio-culturale riacquisti nuovo vigore e Saronno non sia più una città dormitorio ma torni ad essere una “Saronno viva”.
Nel corso del tempo Saronno ha visto molte vie cambiare nome, e molti nomi di quartieri e di contrade essere dimenticati: ogni volta che un nome viene dimenticato, una parte della nostra storia viene persa e noi non vogliamo più che ciò accada. Saronno ha una propria storia, una propria cultura e delle proprie tradizioni da mantenere e da valorizzare ed infine da far conoscere anche a chi viene a visitarci da fuori città. Noi chiediamo che il lavoro del nostro esimio “poetta” su “Città di Saronno” non vada perso e possa venire valorizzato. Proponiamo di inserire nel centro storico della nostra città (e non solo) un percorso storico culturale con della segnaletica adeguata in lingua locale, ovvero dei cartelli turistici (di colore marrone) dove venga scritto in lingua lombarda occidentale l'antico nome della strada o del cortile o del quartiere, con una notazione del tipo “via Padre Luigi Monti, giamò via Còmm”. Chiediamo che questi cartelli turistici vengano completati con delle note storiche o artistiche: in lingua lombarda occidentale, a beneficio della memoria dei vecchi e dei giovani saronnesi ed in italiano, o altre lingue dell'Unione Europea, a beneficio dei turisti in visita. Crediamo che questa Amministrazione Comunale che si è sempre impegnata dal proprio insediamento a valorizzare sia la nostra cultura locale sia iniziative volte a riallacciare il mondo giovanile con quello degli anziani, non possa non accettare tutte le nostre proposte.


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