Interpellanza al Sindaco della Città di Saronno


EFFICIENZA DELLA GUIDA
DELL’ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI



La mancanza della realizzazione degli impegni assunti in Consiglio Comunale provoca, con il ripetersi di richieste consiliari,  un aggravio dei lavori del Consiglio. Le interpellanze e mozioni provengono da precise richieste fatte dai cittadini ai consiglieri comunali. Le mancate soluzioni sono la causa dello stato di grave scontentezza  della cittadinanza. Per chiarire quali sono le questioni in cui le mancanze sono gravi, a titolo di esempio, si elencano:

a) mancata risposta  alla richiesta, fatta da oltre un anno, di chiarimenti sul proprietario   delle  case popolari di via Volta e via Carlo Marx (violate sia  l’etica sia la legge 241/90 sia gli articoli pertinenti del regolamento comunale da oltre un anno, che stabiliscono il termine di 30 giorni);

b) miglioramento del degrado e della mala conservazione del patrimonio immobiliare comunale, con l’esempio, per tutti, dello stato di abbandono al saccheggio della villa comunale di via Roma (22 interventi: 2 del CCD, 4 associati di Una Città per Tutti assieme a Rifondazione Comunista, 10 di FI e 6 della LN);

c)  mancate risposte alle richieste di visione della pratica  e computo metrico inerente la realizzazione delle opere fognarie della Cascina Colombara, richieste il 10 giugno 1997 (protocollo n° 19188), sollecito del 4 settembre 1997 (protocollo n°27667); causa il mancato completamento della fogna non si può concludere la sistemazione del manto stradale asfaltabile (una interpellanza LN)

d) mancato funzionamento della piscina comunale (tre interpellanze di FI ed una di Rifondazione Comunista assieme ad Una Città per Tutti);

e) mancata soluzione del problema stadio comunale di calcio e zona attigua (tre interpellanze: una del CCD, una di FI ed una della LN)

f) mancata cognizione dei dati utili per calcolare l’aggravio di spesa per la raccolta differenziata dei rifiuti, per cui la cittadinanza  sopporta una maggiore spesa di 781 milioni, come indicato su “Città di Saronno”  (luglio 1996)

g) mancata sorveglianza dell’obbligo contrattuale della I.G.M. per la raccolta dei rifiuti  (una mozione di Una città per Tutti e Rifondazione, una interpellanza di Una Città per Tutti e tre interpellanze della LN)

h) mancato avvio alla soluzione per la realizzazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco (quattro interpellanze della LN);

i) mancato avvio alla soluzione per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri (una mozione di Una città per Tutti e Rifondazione, una interpellanza di FI ed una della LN);

j) mancata soluzione ALMENO PARZIALE ai problemi di viabilità: le proteste cittadine sono così tante che al riguardo sono stati fatti ben 32 interventi in Consiglio Comunale (una approvazione di maggioranza INATTUATA, due interpellanze di Una Città per Tutti, due di Una Città per Tutti assieme a Rifondazione, tre di FI e ben ventiquattro della LN);

k) mancata diligenza nella gestione acquedotto: per esempio la mattina del giorno 16 ottobre 1997, per fare un allacciamento idrico, il comune e la zona attinente é stata privata di acqua (niente acqua ai rubinetti, niente acqua ai servizi igienici) questo perché  non esiste  la mappa delle saracinesche di intercettazione per cui é usato il metodo dei tentativi.  Non furono avvisati in anticipo né i cittadini né i dipendenti comunali;

l) la mancata disponibilità di acqua ha messo in evidenza la CARENZA di un sistema anti incendio nonché la mancanza un deposito acqua di riserva per emergenza nella sede comunale;

m) mancata realizzazione del campo per i nomadi iscritti all’anagrafe come residenti al 31 dicembre 1995, mancanza che provoca il concretarsi del più grande campo abusivo del sud della provincia di Varese (una approvazione di maggioranza e due interpellanze della LN);

n) mancata sorveglianza degli obblighi contrattuali inerenti il parco della villa comunale di via Roma per cui nel mese di agosto 1997 non fu fatta l’apertura mattutina e la chiusura serale dei cancelli di accesso a detto parco;

o) riassumendo, per le cause che hanno provocato gli OTTANTACINQUE interventi in Consiglio Comunale, si allega elenco di OTTO  pagine con le date ed il titolo riportato nelle convocazioni di consiglio comunale, raggruppate per tema (note).

Per la tutela di  diritti fondamentali quali: il bene dei cittadini, la quiete pubblica, la viabilità, l’ambiente, il patrimonio, lo sport, la scuola e la cultura questo gruppo, alla luce di quanto esposto sopra

chiede di sapere

quali saranno i provvedimenti che l’amministrazione comunale intende adottare per rimediare quanto segnalato con la presente interpellanza.

Per il Gruppo Consiliare
LEGA NORD-LEGA LOMBARDA
PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA

allegati: n° 8 pagine

Saronno, li 07 novembre 1997

mod. 1029/F -  LN ©   Saronno


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